Roma, 14 febbraio 2005
All'attenzione di Nadia & Libera, majlab@aliceposta.it
Care Nadia e Libera,
Ci associamo con convinzione all’appello all’UNESCO: Infanzia, Patrimonio dell’Umanità, comunicandovi che intendiamo lanciare per il prossimo 8 marzo una serie di iniziative,in varie parti d'Italia, che promuovano questo obiettivo e che coinvolgano singole persone e responsabili politici e sociali per la realizzazione concreta di progetti che includano come prioritaria questa finalità.
L’azione della nostra associazione per la difesa della pace,la costruzione della democrazia, la cura del pianeta e la promozione di una civiltà delle relazioni tra uomini e donne, in quanto incentrata sulla libertà, il benessere,la salute,l’istruzione, la soggettività femminile, riteniamo infatti costituisca la necessaria,preliminare garanzia per il diritto al futuro delle bambine e dei bambini del mondo che al destino delle donne del mondo sono così spesso strettamente legati. Fiduciose nella vasta mobilitazione a questo appello, vi comunichiamo la nostra disponibilità a fornirvi ulteriori ragguagli sui progetti in cantiere e a ricevere eventuali indicazioni su come cooperare efficacemente a questa iniziativa.
Cordiali saluti,
Annalisa Marino,
CoordinamentoNazionale dell' UDI, Unione Donne in Italia
Condivido la preoccupazione per la sorte dei bambini e più in generale dei più fragili e meno garantiti Oltre ai dati su fame, desertificazione, guerre, epi-endemie che mietono milioni di giovani vite, e che periodicamente UNICEF, FAO, OMS, SAFE THE CHILDREN ecc rendono noti mi permetto di ricordare i dati a più riprese (e fin qui inutilmente) pubblicati dall'OMS sulla strage di bambini dovuta all'inquinamento ambientale...
Degrado ambientale: ogni anno muoiono tre milioni di bambini
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ogni anno tre milioni di bambini sotto i cinque anni di età muoiono nel mondo a causa della cattiva qualità dell'ambiente che li circonda. La denuncia dell'OMS è contenuta in uno studio, che viene presentato il 7 marzo, a Bangkok, in occasione della "International Conference on Environmental Threats to the Health of Children", a cui sono attesi oltre 300 delegati da tutto il mondo. Secondo la ricerca 1 milione 300 mila bambini sotto i cinque anni nei paesi in via di sviluppo muoiono per malattie diarroiche causate dall'acqua inquinata e dalla mancanza di igiene. Inoltre, il 60% dei 2 milioni 200 mila morti all'anno dei bambini (sempre sotto i cinque anni) dovute a infezioni respiratorie acute, è associato all'inquinamento dell'aria. Altre 400 mila morti sono dovute a incidenti da traffico, ustioni e avvelenamenti. La ricerca afferma che il 40% di tutte le malattie dovute ai rischi ambientali riguarda i bambini sotto i cinque anni di età, anche se questi ultimi costituiscono solamente il 10% dell'intera popolazione mondiale.
4 marzo 2002
Oms: primo Atlante sulla salute dei bambini e ambiente
23 giugno 2004 13.23 Fonte: Swiss Info
GINEVRA - Nel mondo intero fattori come l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e altri pericoli presenti nell'ambiente uccidono ogni anno più di tre milioni di bambini al di sotto dei cinque anni. Lo ha detto oggi a Ginevra l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
L'industrializzazione, l'aumento della popolazione urbana, i cambiamenti climatici, il ricorso crescente ai prodotti chimici e la degradazione dell'ambiente espone i bambini da diverse generazioni a rischi inimmaginabili per la salute. Altri fattori responsabile di numerosi decessi sono la scarsa qualità dell'acqua, le bonifiche insufficienti, il paludismo e l' inquinamento dell'aria.
I bambini al di sotto di cinque anni rappresentano soltanto il 10% della popolazione mondiale, ma il loro tasso di mortalità è del 40%. I decessi sono dovuti all'insieme delle malattie legate all'ambiente e all'assunzione di sostanze nocive rispetto al loro peso corporeo ed in parte anche alla loro inesperienza nel proteggersi. Per illustrare l'impatto dell'ambiente sulla salute dei bambini, l'Oms presenta alla quarta Conferenza ministeriale europea sulla salute e l'ambiente a Budapest, in Ungheria, il primo Atlas . Questa guida mostra un'immagine globale dei pericoli ai quali la popolazione mondiale è confrontata e le ragioni per cui tre milioni di bambini al di sotto di cinque anni muoiono ogni anno nel mondo. «Sono i bambini che soffrono di più dei pericoli dell'ambiente. È inaccettabile che siano le persone più vulnerabili della nostra società che pagano con la loro salute la mancanza di protezione contro questi rischi» ha dichiarato il direttore generale dell'Oms. Le Nazioni Unite hanno chiesto ai governi di diminuire di due terzi il tasso di mortalità nei bambini al di sotto dei 5 anni entro il 2015.»Vogliamo suscitare una presa di coscienza. Troppi bambini muoiono per negligenza. Dobbiamo affrontare la realtàed agire immediatamente per costruire un'avvenire migliore e promettente»ha dichiarato l'Oms. Con l'aiuto di carte, tabelle, grafica, testi e fotografie, l'Atlas dell'Oms mostra chiaramente le minacce alle quali i bambini sono confrontati nel mondo. La cattiva qualità dell'acqua provoca diarree, responsabili della morte di 1,8 milioni di persone ogni anno, di cui 1,6 milioni di bambini al di sotto di cinque anni. In America latina e nei Caraibi,l' 86% delle acque urbane usate e in Asia il 65% di tutte le acque usate sono riversate nelle riviere, laghi e mari senza essere state trattate. Il Gange riceve 1,1 milioni di litri di acqua usata ogni minuto. In un grammo di fango nell'acqua non trattata può contenere 10 milioni di virus, 1 milione di batteri, mille cisti di parassiti e 100 uova di vermi intestinali. Le diarree, il colera, il tifo,la dracunculosi, i vermi intestinali e il tracoma sono le malattie che possono svilupparsi. «Non si può ignorare questa crisi - afferma l'Oms - bisogna agire in fretta, e fare in modo che i nostri bambini abbiano un pianeta più sicuro e un avvenire migliore».
Estimada Nadia:Muchas gracias por poder participar en esta gran iniciativa para todos los niños del mundo, en cuya década internacional de cultura de paz estamos. Con los mejores deseos, recibe un cordial saludo.Fernando Pardos
Presidente del Instituto de Psicología Transcultural y del Seminario Cultura de Paz de la UNESCO
Ctra. de Húmera, 63 chalet 1. 28224 POZUELO DE ALARCON (MADRID). ESPAÑA
Tl.: (34) 91-709.12.12 / Fx.: (34) 91-709.12.11 / transcult@cop.es The Gate of Europe for Human Development Seminario Cultura de Paz UNESCO-IPT-UCM
From: <sciotti@gruppoabele.org> To: "INFANZIA, PATRIMONIO DELL'UMANITA'" Sent: Thursday, December 23, 2004 2:57 PM Subject: Adesione don Luigi Ciotti Cara sig.ra Nadia, Le scrivo per comunicarle che don Luigi Ciotti aderisce all'appello "infanzia patrimonio dell'Umanità" . Cordiali saluti Monica Chiariglione
Sottoscrivo l'appello.Un abbraccio. Marco Revelli
From: "Nina Moss"Sent: Monday, December 20, 2004 9:05 PM Subject: subscription
I should like to subscribe for Professor Carlos Alberto Torres, director of the UCLA Latin American Center, email: Nina Moss Assistant to Prof. Torres
Cara infaticabile Nadia, aderisco più che volentieri alla dichiarazione (con tutto quello che essa implica) dell'infanzia "patrimonio dell' umanità".
E colgo quest'occasione, per inviare a te e ai tuoi i nostri più affettuosi auguri per questo Natale e per il prossimo anno. Un abbraccio Lino Palmeri
adhesión APPELLO UNESCO Adhiero Cristina Castello www.cristinacastello.com
Paolo Coluccia
http://digilander.libero.it/paolocoluccia
Cara Nadia,aderisco con piacere.Ciao e a presto,Stefano Colonna
sottoscriviamo l'iniziativa un caro saluto
Francesco Morelli
Ufficio Stampa - Centro Studi di "Ristretti Orizzonti"
Via Citolo da Perugia n° 35. 35138 - Padova
Tel.: 049.654233. Fax: 049.654233
E-mail: redazione@ristretti.it - Web: www.ristretti.it
Sottoscrivo l'appello perchè l'Infanzia venga dichiarata patrimonio dell'umanità Giovanni Fiorentino
Si....
Daniele Moretto
COMITATO CONTRO LA DISPERSIONE DELL'INFANZIA
Si....
Daniele Moretto
COMITATO CONTRO LA DISPERSIONE DELL'INFANZIA
Don Alessio Toniolo Parroco di Savonera
From: "Carla&Beppe" <carlaebeppe@libero.it> To: <majlab@aliceposta.it>
Sent: Thursday, December 30, 2004 10:23 AM
Subject: appello all'UNESCO: adesioni
L'eucarestia di di Natale è stata dedicata alla preghiera e alla riflessione
per i bambini e le bambine del mondo, in particolare per quelli e quelle che
si vedono negato, in mille forme, il diritto all'infanzia.
Al termine dell'eucarestia abbiamo sottoscritto il vostro appello all'UNESCO
"Infanzia patrimonio dell'umanità" e l'abbiamo fatto ulteriormente
circolare.
Vi inoltriamo le firme raccolte finora che potete registrare sotto il nome
collettivo "Comunità cristiana di base di Pinerolo".
Beppe Pavan e Carla Galetto
Corso Torino 117
10064 PINEROLO (To)
tel. 0121 393053
ELENCO
BONADIO LUCIANA
TEBALDINI ELIO
GRANGETTO LUISA
GIRAUDO MARTA
CAPITANI MARIA
BERTOZZI PAOLA
CARMIGNOLI OSCAR
RE VIVIANA
RE PIERO
PUSSETTO MARIA PAOLA
GUIDO MASSIMILIANO
MURZIO CHIARA
MURZIO LORENZO
GARNERO AURORA
MAGGIOTTO ALBERTO
ROBASTO DARIO
MAURI MARGHERITA
GELSO ELSA
PETRELLI UGO
PETRELLI MARIKA
GANIO MEGO MARIA ANTONELLA
FILIPPINI GIULIA
BRUNO LUISA
GAMBA PATRIZIA
DOVIO ADA
PAVAN GIUSEPPE
GARDIOL LUCA
BRUN LILIANA
SCLAFANI ANTONINA
BADALAMENTI ROSALIA
LADISA GIOVANNI
ARIANO VINCENZO
GHIRARDOTTI DOMENICO
FANTINO LUCIANO
RE FRANCESCA
FORESTIERO ANNA
SIMONETTA MATTEO
CECCA IVAN
PICOTTO AMABILE
GUIDO MARCELLO
DEL VENTO MARIA
RAVIOLO FRANCA
CAFFERATI ANNAMARIA
PEIRETTI MICHELE
CARON MAZZOLA DONATELLA
BEUX GUSTAVO MARIA
SALES BARTOLOMEO
GALLETTO CRISTIANO
BESSANA DARIO
LUSSO DANILA
BARBERO FRANCO
LUSSO DESDERI BETTY
MAGGIOTTO FRANCO
GALETTO MARIA
CORONGIU CARLO
CHARRIER FIORENTINA
TIBALDI CECILIA
AVARO FRANCA
GALETTO CARLA
FILIPPINI IGOR
POGNANTE MATTIA
SAPINO MARCO
SAPINO FRANCESCO
GASCO NICOLA
GALETTO FRANCO
SAVINI GIORGIO
GARAU DANIELE
CAFFARELLI FAUSTO
ZAMPIERI GABRIELLA
VETRI GERMANO
BOLOGNESI GIANNI
SPINARDI SARA
PICOTTO FRANCO
TIBALDI MARIALUISA
SALES CHIARA
REGANO VALENTINA
MARGARA SUSANNA
DURANDO SERGIO
VIOLATO GIORGIO
VIOLATO DANIELE
VIOLATO FRANCESCO
BONDESAN GRAZIA
sottoscrivo l'appello all'Unesco relativo all'infanzia patrimonio
dell'umanità. grazie.
Andrea Cozzo
----- Original Message ----- To: giopal84@tin.it Sent: Tuesday, January 04, 2005 4:32 PM Subject: sottoscrizione Unesco: INFANZIA PATRIMONIO DELL'UMANITA'
SENTO IN ME FORTE
IL DESIDERIO DELL'AMORE PER L'ALTRO
PER TUTTI, GRANDI E PICCINI.
VORREI AIUTARE IL MONDO DEI DISEREDATI,
DEGLI AFFLITTI, MA SONO TROPPI.
VORREI ABBRACCIARE IL MONDO,
FARLO DIVENIRE PIU' BUONO.
VORREI CHE IL BAMBIN GESU' ASCOLTASSE
QUESTA MIA VOCE.
VORREI CHE QUESTA SOCIETA' DISGREGATA
DIVENISSE UN VERO CONSORZIO UMANO,
OVE SI GAREGGIASSE NELLE DIFFICILI PROVE
DI ABNEGAZIONE, DI SOLIDARIETA' E DI RISPETTO.
AL BAMBINO DAGLI OCCHI GRANDI MA ATTONITI,
AL BAMBINO IGNUDO CON LA PANCIA PIEN D'ARIA,
AL BAMBINO SEVIZIATO, STORDITO, MALATO
VA IL NOSTRO AIUTO, IN NOSTRO CUORE.
AL MONDO DEI PERDENTI VA IL NOSTRO PENSIERO.
DIRIGENTE SCOLASTICO
MONGILLO REODOLFO ANTONIO
sottoscrivo l'appello all'Unesco "Infanzia, Patrimonio dell'Umanità" Manuela Almonte
sottoscrivo l'appello all'Unesco "Infanzia, Patrimonio dell'Umanità" Adriana Testa
Sottoscrivo l'appello Un abbraccio Milka Bianco
Sottoscrivo con convinzione l'appello INFANZIA PATRIMONIO DELL'UMANITA' Giovanni Cravero, insegnante
Sottoscrivo l'appello "Infanzia Patrimonio dell'Umanità" Elena Tibaldi
sottoscrivo l'appello all'Unesco "Infanzia Patrimonio dell'Umanità" Francesca Massetti
Sottoscrivo con piena convinzione e vicinanza.
Piera Costa
Sono Bruna Sibille, sono consigliere comunale a Bra in provincia di Cuneo, ho conosciuto la vostra iniziativa tramite l'amico Gianni Rinaudo, aderisco molto convintamente ed estendo l'informazione e l'invito anche ad altri conoscenti bruna sibille
sottoscrivo l'iniziativa di tutelare l'infanzia come patrimonio dell'umanità prima di ogni altro bene materiale. antonella marengo bra (cuneo) italia
PERCHE' L'INFANZAI SIA RICONOSCIUTA PATRIMONIO DELL'UMANITA'.
RINA CIROTTO DA CAGLIARI
Tutti i bambini hanno diritto alla gioia nessun dolore deve trasparire dai loro volti perchè l'infanzia è "il cuore del sacro"!
Aderisco a cuore aperto e mi impegno a sostenere e valorizzare quest' appello.
Un forte abbraccio a tutti.
Barbara Scarcella
appello all' UNESCO : " Infanzia, Patrimonio dell'Umanità " aderisco all'iniziativa
valentino barone
Noi sottoscritti CHIEDIAMO , a partire dal 30 dicembre 2004, che l'INFANZIA sia
dichiarata " PATRIMONIO DELL'UMANITA' " e la sua tutela, a cura di tutte le nazioni del mondo, dovra' essere anteposta a qualsiasi altra tutela di beni materiali e immateriali."Silvia Giusti
PATRIMONIO DELL'UMANITA' Sottoscrivo Piero Nissim
Sottoscrivo l'adesione a questa iniziattiva: l'INFANZIA PATRIMONIO DELL'UMANITA' Salvatre Galesi
sottoscrivo appello "Infanzia patrimonio dell'umanità"
Linda Pantano
Sottoscrivo l' APPELLO ALL'UNESCO per la difesa del'infanzia di tutto il mondo e la sua tutela, anteposta ad ogni altro obiettivo, come PATRIMONIO DELL'UMANITA' Maria Luisa Mauro docente di Scuola Superiore
Sottoscrivo appello tutela infanzia, patrimonio dell'umanità.
Lido Pacciardi - Collesalvetti (Li)
Oggetto: Adesione APPELLO UNESCO
Data: Fri, 17 Dec 2004 12:24:48 +0100
ADERISCO CON ENTUSIASMO ALLA PROPOSTA INOLTRATA ALL'UNESCO.
Sottoscriviamo - Andrea Giustacchini e Gabriella Goffi
Giovanna & Maria Grazia Di Rosa Re: INFANZIA PATRIMONIO DELL'UMANITA' "
Sottoscrivo appello UNESCO Infanzia patrimonio dell'Umanità Antonia Arcuri Psicologo,Psicoterapeuta
Sottoscrivo con convinzione l'appello Francesco Cappello
Sottoscrivo l'appello all'UNESCO Infanzia, patrimonio dell'umanità Liliana Rivero
Sottoscriviamo l'appello che vuole sia dichiarata l'infanzia patrimonio dell'umanità e plaudiamo all'iniziativa che diffonderemo nel nostro contesto. Rosa Grillo e Rosario Sorbello
Subject: infanzia
PERCHE' L'INFANZAI SIA RICONOSCIUTA PATRIMONIO DELL'UMANITA'.
RINA CIROTTO DA CAGLIARI
December 20, 2004 8:04 PM Subject: gianni rinaudo sottoscrive
From: To: majlab@aliceposta.it Sent: Tuesday, December 21, 2004 12:13 PM Subject: Infanzia Patrimonio dell'umanitrtà Sottoscrivo convinta il vostro appello - Celeste Grossi direttrice di école, rivista di idee per l'educazione
Subject: "Infanzia, patrimonio dell'umanità" Sottoscrivo. Giovanna Di Rosa Insegnante di Inglese, medie.
Subject: appello Infanzia patrimonio dell'umanità Sottoscrivo appello Unesco Marianita Montresor resp. SAE Verona
Subject: Re: Fwd: APPELLO ALL'UNESCO :" INFANZIA, PATRIMONIO DELL'UMANITA' "
Care Nadia&Libera, promuoveremo il Vs sito con un banner che stiamo faccendo. Ottima iniziativa cordialità
Arcoiris e Verba Volant
To: INFANZIA, PATRIMONIO DELL'UMANITA' Sent: Thursday, December 23, 2004 2:44 PM Subject: per Nadia e Libera Carissime Nadia e Libera, grazie della lettera, abbiamo gia' segnalato l'appello nel n. 782 del nostro notiziario, che vi invio con una successiva e-mail (non so se lo ricevete gia'). Congratulazioni per l'iniziativa, cui mi associo di tutto cuore anche a nome del Centro di ricerca per la pace di Viterbo e della redazione de "La nonviolenza e' in cammino". Di nuovo grazie, un abbraccio Peppe - Viterbo, 23 dicembre 2004 Mittente: Peppe Sini responsabile del Centro di ricerca per la pace strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo
'INFANZIA sia dichiarata " PATRIMONIO DELL'UMANITA' "CONCORDO PIENAMENTE E SOTTOSCRIVO BUON ANNO VINCENZO DI PAOLA
Subject: sottoscrizione Appello all' UNESCO : " Infanzia, Patrimonio dell'Umanità sottoscrivo MARISA BRACALONI
Subject: Appeal to Unesco Sottoscrivo l'appello all'Unesco "Children, humanity's hope". Marcello Benfante Viale Strasburgo, 270 90146 Palermo
Subject: infanzia sottoscrivo l'iniziativa di tutelare l'infanzia come patrimonio dell'umanità prima di ogni altro bene materiale. antonella marengo bra (cuneo) italia
Sottoscrivo l'appello e mi dichiaro disponibile per ogni iniziativa che possa essere di aiuto all'infanzia nel mondo. Nessuno può sentirsi a posto con se stesso se anche un bambino nel mondo ha fame, ha sete, viene torturato o violentato, non ha riconosciuti tutti i suoi diritti naturali di uomo e cittadino. Francesco Fiordaliso -dirigente liceo classico e delle sciene umane di Castelvetrano Selinunte (TP)
Aderisco all' appello.Luciano Comida, scrittore per ragazzi
Michele Crismani, il protagonista di sei romanzi di Comida
L'appello che è stato lanciato all'Unesco coglie tutto il mio interesse e vorrei essere partecipe offrendo gli spazi e i momenti per poterne discutere e
sensibilizzare il più alto numero di persone possibile, dando spessore all'iniziativa.Alessandro Lisci
Sottoscrivo con convinzione l'appello in oggetto ed esprimo la mia ammirazione verso le promotrici dell'iniziativa.
Grazie per la Vs sensibilità. Paolo Zampieri (VR)
Sottoscrivo a nome dell'Associazione Aquilone Blu Onlus mariangela berretti Presidente dell'associazione Aquilone blu onlus
http://www.aquiloneblu.org http://www.genitorincorso.org
Aderisco all'appello "infanzia, patrimonio dell'umanità" e inoltro all'indirizzario della Rete di Lilliput, nodo di Messina.
Antonia Rosetto Ajello
SOTTOSCRIVO L'APPELLO "INFANZIA, PATRIMONIO DELL?UMANITA'"
GRAZIELLA ARAZZI - docente di Filosofia e Storia - attualmente lavora all'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA EDUCATIVA DELLA LIGURIA (IRRE Liguria), ente strumentale del MIUR.
anche io aderisco all'appello affinchè l'infazia sia considerata patrimonio dell'umanità. Saluti Sergio Refi
sottoscrivo con piacere la richiesta concetta di ieso
Aderisco all'appello per i bambini patrimonio dell'umanita', sperando che l'accoglimento di tale proposta sia di monito e susciti riflessione nei singoli e nei governi. Troppi minori sono oggi minacciati dalla poverta' che li uccide con la fame e le malattie, dalle guerre che ne fanno carne da macello e dalla bestialita' di chi si appropria del loro corpo e lo usa e lo vende come se fosse un oggetto. Ma anche laddove non c'e' fame, ne' guerra, ne' violenza sessuale, la societa' spesso assegna ai bambini il ruolo passivo di generatori di consumi, con una forma di violenza e di abbandono piu' sottile ma ugualmente condannabile. La sacralita' di uno sguardo innocente e del futuro che vi si deve poter leggere e' un valore per chi ha fede, ma e' anche un valore laico e universale, mai abbastanza ribadito e protetto.
Rita Guma presidente nazionale Osservatorio sulla legalita' e sui diritti ONLUS www.osservatoriosullalegalita.org
con questa mail sottoscrivo e chiedo che venga data la priorità assoluta alla tutela dell'infanzia attraverso la dichiarazione dell'infanzia come
patrimonio dell'umanità.Paola Petrelli
Cari amici , siamo lieti di partecipare a questa iniziativa meravigliosa e con entusiamo aderiamo interamente al Vs. programma. Vorremmo anche fare una donazione dove c'é maggiore becessità e gradiremmo conoscere dove c'e' maggiore concretezza sperimentata, se possibile, affinchè gli aiuti arrivino concretamente e integri a destinazione. La nostra attività è connaturata ed incastrata nei programmi di prevenzione e riabilitazione dei giovani e non , che abusano dell'alcool. Siamo produttori e distributori dell'alcooltest monouso accreditato al Ministero dell'Interno Comando Pubblica Sicurezza, che viene utilizzato per il controllo preventivo ed ultimamente anche utilizzato in grande scala anche nella campagna " Rientro Sicuro" indetta dalla Fondazione Ania, SILB, unitamente al Ministero dell'Interno che ha lanciato un forte messaggio di sensibilizzazione ai giovani sull' l'autocontrollo. Cari saluti, Pietro Caimmi Alcooltest Marketing Italia, Via J.F.Kennedy 8, 06083 Bastia U.(PG) -3398282019 email (sociale): alcooltest@aliceposta.it sito : www.alcooltest.net
come sportello informadonna non possiamo che essere d'accordo con questa iniziativa. Grazie per averci coinvolte. Rosanna Giovanna Elena
Occorre proteggere tutta l'Infanzia del mondo perchè essa è "il cuore del Sacro". Tutte le politiche devono convergere verso questo obiettivo. Noi sottoscritti CHIEDIAMO a partire dal 30 dicembre 2004, che l'Infanzia sia dichiarata "Patrimonio dell'Universo" e la sua tutela. a cura di tutte le nazioni del mondo, dovrà essere anteposta a qualsiasi altra tutela di beni materiali e immateriali. Prof. Umberto Accettella Associato di Bioetica. Università "La Sapienza" Roma I Facoltà di Medicina e Chirurgia
Sottoscrivo l'appello: Claudio Bocchini - Centro documentazione e analisi infanzia, adolescenza e giovani - Regione Marche
Cara Nadia, sottoscrivo l'appello per la difesa dell'infanzia augurando un buon esito a questa giusta iniziativa. Chiara Maio. assistente editoriale
Bologna, lunedì 10 gennaio 2005 Sono una semplice impiegata regionale. Aderisco più che volentieri alla Vostra proposta, ringraziandoVi per l'attenzione e la sensibilità nei confronti di quel mondo prezioso che è l'infanzia.Auguri di buon lavoro e di un anno pieno di successo,
Elisa Voltan
"Occorre proteggere tutta l' INFANZIA del mondo perchè essa è "Il cuore del Sacro ". Tutte le politiche evono convergere verso questo obiettivo. Noi sottoscritti CHIEDIAMO , a partire dal 30 dicembre 2004, che l'INFANZIA sia dichiarata " PATRIMONIO DELL'UMANITA' " e la sua tutela, a cura di tutte le nazioni del mondo, dovra' essere anteposta a qualsiasi altra tutela di beni materiali e immateriali."
Fiorella Malchiodi-Albedi, M.D. Department of Cell Biology and Neuroscience - Istituto Superiore di Sanità
Condivido L'iniziativa!!
Abbiamo dichiarato fino ad oggi molte cose " patrimonio dell'umanità" Tutte belle ed importanti…..Ma nessuna di queste può essere importante come la vita di un bambino…... Giovanni Alessandro
Firma: Ass. Cult. "Alfabeti Comuni" - Roma Sull'argomento, abbiamo avviato un progetto con il il Comune di Roma.
Desidero inviare tutta la mia 'complicita' a questo nuovo blog insieme all'ammirazione per chi lo ha concepito e gli darà vita. Per quel poco che può contare mi attiverò da subito per contribuire alla sua diffusione. Grazie. Un caro saluto. Graziano Spinosi
Sottoscrivo con viva partecipazione l'appello all'Unesco per la salvaguardia e la protezione dei bambini come patrimonio dell'umanità! Cristina Simonini psicoanalista S.P.I.-Milano
Aderisco all'iniziativa dichiariamo "l'infanzia patrimonio dell'umanità" per una effettiva tutela dell'infanzia di tutta l'umanità.
Avv. Paola Bosca Difensore Civico Provincia di Asti
........................>>>>>[...]un appello del genere (è) incongruo, provocatorio e davvero velleitario
SI, lo è, ma se ci teniamo dentro i confini della congruità, del bon ton e del realismo - ma chi li ha posti poi questi confini e perchè?- che cosa potrà mai cambiare?
>>>>>>aggiunge confusione agli immensi problemi che ruotano attorno alla protezione dell'infanzia di tutto il mondo, non aiuta a risolverli.
Questo no, non lo condivido, questo appello non può far danno, non sottrae nulla, nemmeno risorse economiche, nè intellettuali, nè utile tempo ad alcuno, una mail si manda in un attimo, ma manifesta una volontà, che si aggiunge ad altre volontà, tutte insieme indicheranno a qualcuno, che dovrà pure misurarcisi, una possibile diversa scala di valori, e di priorità...
Non ho argomentato affatto le ragioni per le quali ho aderito alla petizione, lo faccio ora:
1- ho dovuto riflettere, mio malgrado, sulla cosa. Inizialmente avevo liquidato la questione, proprio sull'istante, e con gli argomenti sopracitati. E avevo proseguito oltre nella lettura delle mie corrispondenze...
MA...avevo già fatto un distratto "sorvolo" sull'appello: mi erano spiaciute alcune adesioni ufficiali, di alcuni (pochi) centri e gruppi verso cui non nutro simpatia, per ragioni diverse, o per nessuna ragione, così...
Mi ero incuriosita delle due promotrici: .......e neppure sapevo che ancora esistesse qualcosa che si richiamasse a Danilo Dolci e ne proseguisse l'attività...La veste grafica comunque mi era parsa buona, i testi ben scritti...
DUNQUE...non riuscivo a concentrarmi sulle solite cose, sul cazzeggio postelettronico dico, che tanto mi piace, comunque.
Continuavo a pensare a queste due donne, all'appello, e, mio malgrado, ai bambini, ai bambini che conosco, a quelli che ho conosciuto insegnando qui e là, e per i quali ho potuto ogni tanto fare qualcosa, magari anche di immateriale...ma anche a tutti quelli che non conosco e di cui non ho letto perchè a me capita una cosa: salto tutti gli articoli che parlano dei problemi di cui sopra, proprio non li leggo, salto anche le foto e tutto il resto. So che esistono ma io non ne voglio sapere nulla, evidentemente perchè mi fa star male e perchè ritengo di non potere fare nulla. Ecco: questo appello mi aveva costretto a fare una cosa da cui rifuggo: pensare a questi problemi, accettando di esserne soverchiata, avvilita e frustrata...personalmente questo appello mi aveva già dato qualcosa: il coraggio di riflettere sull'orrore, soffrendone, ma sostenuta dalla speranza, folle, di queste due tizie.
2- ho dovuto riflettere sul fatto che mettere una firma per salvare un monumento è una cosa socialmente accettata come un atto intelligente, dettato da sensibilità e cultura, un atto che "accredita", soprattutto un architetto, ma in generale tutti quanti.
3- ho dovuto riflettere sul fatto che ogni testimonianza di memoria, storia, arte, etc. per le quali oggi ci battiamo saranno travolte dalla deriva dei valori quale oggi già si delinea: andiamo verso una società in cui la parte che ha veramente accesso, accesso "sostanziale" alla cultura (intendo quel complesso di esperienze, di pensiero e non, che tendono al miglioramento di un uomo e, con effetto domino, dell'umanità nel suo complesso), sarà percentualmente sempre più esigua e con essa quella minoranza di persone per le quali la vita umana ha un valore.
4- ho dovuto riflettere sul fatto che la vita di un bambino, la sua salute psicofisica è un valore alto perchè ogni bambino è una promessa ed una potenzialità (in qualcuno di quei bambini di cui io ho accettato la dispersione come fatto non contrastabile c'è un poeta, o un artista o un medico generoso, o chissà che altro di buono- questo da qualche parte è scritto nell'appello) ma...in ogni senso... anche quello del degrado, della ferinità, dei bisogni materiali, della violenza subita e poi esercitata come percorso unico e inevitabile...
Ecco: ho firmato per i miei figli, per i vostri, per tutti i figli che vengono allevati con amore e buona intenzione.
Ho sottoscritto perchè questi nostri ragazzi, qualcuno lo conosco, davvero splendido, sensibile, promettente (chissà perchè mi era sempre presente proprio il figlio di HP), non debbano fare i conti con una società in cui prevalgono numericamente i violentati divenuti violenti, i diseredati divenuti rapinatori di ogni altrui ricchezza materiale e immateriale, i "negati" dalla società divenuti negatori di ogni ordine sociale .
Questo mi si è offerto con chiarezza mentre stavo lì ad accumulare argomenti contro l'appello: se non funziona questo, niente altro può funzionare. La violenza genera violenza. E per quanti bambini delle favelas potranno morire di stenti, di malattia e di atrocità, abbastanza ne sopravviveranno da trasformare tutta la società in una giungla invivibile nella quale i miei -ma anche i vostri- figli sono totalmente inadatti non dico a prevalere, ma nemmeno a sopravvivere.
Io giro oggi per la mia piccola città di provincia, a tutte le ore e in piena sicurezza, dove vivranno i miei figli? E i vostri? oggi il Brasile (visto che ho scelto questo come esempio) è lontano, ma domani, presto, tutto il mondo sarà vicino, già lo è. Io non lo vedrò ma già lo posso immaginare...mi spaventa.
Tutta l'infanzia dolente di oggi, saranno gli uomini e le donne violenti, inselvatichiti senza loro colpa, che infesteranno le città, anche quelle piccole e marginali come la nostra. Vabbè, dico, li sbatteremo tutti in ampie galere, fuori dai coglioni...
...e che carceri ci vorranno mai, e che mondo sarà mai...
Penso che la velleità sia questa, la mia: chiudere occhi e orecchie, pensare che il problema è troppo grande, che ci vogliono ben altri strumenti, soggetti, programmi...che l'appello non serve...
Ma non servisse ad altro che a far pensare alle cose cui sto pensando io...io firmo.
Ma non servisse ad altro che a far riflettere la gente sull'Unesco e i suoi Patrimoni e Valori e Priorità...io firmo.
Ma non servisse ad altro che a far discutere dei bambini l'Unesco ...io firmo.
Ma non servisse ad altro che a far riflettere le persone qualsiasi come me sulle priorità vere tra i valori e tra gli obiettivi...io firmo.
Ma non servisse ad altro che a dar forza a quanti, politici di margine, associazioni di volontariato, singoli velleitari, nei vari paesi, si battono per ottenere leggi, stanziamenti, attenzioni istituzionali....io firmo.
E firmando ho voluto anche pagar pegno per avere tanto esitato: l'ho mandato infatti a tutti gli indirizzi della mia rubrica, alle persone che conosco e a quelle che conosco poco, ho fatto anche 5-6 telefonate ai vari numeri dell'Ordine degli Architetti finchè non ho trovato qualcuno che mi ha dato l'indirizzo di posta elettronica dell'Ordine e l'ho mandato pure lì, avendo ben presenti i commenti dei miei colleghi, professionalmente e culturalmente "impegnati": "Amelia Sciascia si deve essere rimbambita".
Ma fosse pure uno solo, dei molti al cui giudizio mi sono esposta, che si soffermi a riflettere sulle cose su cui ho riflettuto io, sono contenta di averlo fatto. Se neanche uno ce ne sarà, io sono comunque contenta di avere così riscattato la triplice scimmia(cieca-sorda-muta) che l'Arch. Sciascia è stata riguardo ai problemi dei bambini che non conosce e di cui non ha mai voluto sapere niente, perchè tanto il problema è troppo grosso...